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Basket Dnb – Per i Crabs partita chiave a Spilimbergo, le parole di Maghelli

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loza on 14 febbraio 2014 - 13:19 in Basket, DNB, Sport ITA

La crisi, l’esonero di Rossi, una serie di partite utili sì e no e ora Maghelli. Tutto fino alle 18.30 di sabato pomeriggio (arbitri Furlan di Abano Terme e Fiore di Scafati). Tutto fino a Vis Spilimbergo-Crabs, che al di là di polemiche, gente fuori rosa, foresterie e futuro del settore giovanile, è la gara dell’anno. Questo perché la Graphistudio è ancora ultima con due punti e i Crabs, sbancando il palazzetto di via Degli Abeti, chiuderebbero definitivamente la porta, allontanerebbero qualsiasi spiffero che sa di retrocessione. Andrebbero a +10 a 7 giornate dalla fine, i granchi, e potrebbero dunque cominciare a guardare in alto, più che preoccuparsi di cosa succede sotto.

“Tassinari ha ripreso e ha lavorato in tutti gli allenamenti – dice Andrea Maghelli -. Era quello più in difficoltà fisica una settimana fa con l’Urania Milano, ma a Spilimbergo ci sarà. La situazione evolve piamo ma positivamente. Con Milano? Ripensandoci ora ribadisco quello che ho detto in conferenza post-partita: l’Urania ha disputato un buon match e noi siamo arrivati a un soffio dalla vittoria. Il rimpianto maggiore sta nella poca intensità che abbiamo avuto all’inizio, più di quello che è successo nell’ultimo quarto. Non guardo agli episodi, a un possesso piuttosto che a un altro, ma a quanto potevamo dare in avvio di partita”.

Ora si va verso la partita più importante di questo inizio d’anno. I Crabs lo sanno.

“E’ una gara che può cambiare il nostro campionato – continua Maghelli -. I ragazzi hanno sempre lavorato bene e sono pronti per l’appuntamento. Non facciamoci ingannare dalla classifica dei nostri avversari, per un po’ di tempo sono andati sotto in maniera pesante in qualche partita, ma ora se le giocano tutte fino alla fine”.

La Graphistudio Spilimbergo ha finora fatto registrare una sola vittoria (con Lugo) a fronte di 17 sconfitte per un attacco che segna 65.8 punti (penultimo del girone) e una difesa che ne subisce 79.3 (la peggiore).

“Il quintetto è comunque buono – avverte il coach dei granchi – e parte da Magini (11.2 punti, 4.3 rimbalzi e 5.8 assist, ndr), playmaker che gioca più palloni di tutti e trasmette tanta intensità. Il centro è Bei, molto pericoloso, quello che segna più punti di tutti (18.4). Poi la guardia Bagnarol (8.6), l’ala piccola Fontani (12.8) e il numero 4 Gaspardo (10.9). Insomma, bisognerà stare molto attenti”.

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