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Crabs a Montichiari, Maghelli: “Occhio alla loro transizione”

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loza on 21 marzo 2014 - 12:41 in Basket, DNB, Sport ITA

Viaggia verso Montichiari, la truppa Crabs. Verso una sfida di elevato livello di difficoltà ma anche con poco da perdere. Domenica al PalaGeorge (palla a due alle 18, arbitri Suriano di Torino e Battisacco di Rivoli) i granchi hanno una salite ripida da scalare, una montagna vera e propria. La terza in classifica, un colosso del girone.

“Sono davvero molto buoni – conferma Andrea MaghelliUna delle super di questo raggruppamento, senza dubbio. Formazione di grande solidità, coi primi otto giocatori della rotazione che sanno esprimere un rendimento sempre eccellente, d’altra parte sono elementi di categoria superiore che in un recente passato hanno militato anche in Legadue. Insomma, non degli ex, ma giocatori veri”

I pericoli sono noti e Maghelli non si nasconde

“Innanzitutto le due guardie tra cui ad esempio Scanzi, giocatore decisamente pericoloso. Poi due lunghi come Perego e Zanella: raramente stanno in campo insieme, ma la squadra sa giocare con loro e quando sono sul parquet sanno creare situazioni pericolose con palla sotto canestro”

Montichiari gioca bene assieme ai suoi lunghi, ma non per questo rumina pallacanestro a metà campo, anzi…

“Corrono tantissimo, fanno molta transizione e questo accade in particolar modo a inizio partita, quando riescono a tenere un ritmo davvero elevato. Poi magari nell’ultimo quarto calano un po’, ma bisogna fare attenzione a questo loro particolare aspetto. Sarà necessario rimanere molto concentrati: dura bloccare del tutto il loro gioco in velocità, ma quanto meno proveremo a ridurre il numero dei canestri facili provando a tenere sulla transizione”

Nei Crabs qualche dubbio sulla disponibilità di German Scarone, che in settimana non s’è allenato per un risentimento al polpaccio avvertito nell’ultima partita casalinga con Lecco. Gara che ha cambiato qualcosa per i biancorossi. Non per la classifica, ma per il morale.

“Ci ha dato un po’ di serenità – commenta Maghelli – Era un po’ che si parlava di obiettivi, della nostra situazione in classifica e di come potessimo o meno raggiungere una posizione o l’altra. La squadra si è allontanata mentalmente da questi discorsi e si è goduta la vittoria, sempre un toccasana”

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